Quando navighiamo su Internet, lasciamo tracce delle nostre attività online, come i clic, le visite ai siti web, gli scaricamenti e gli accessi, che possono essere combinate per creare un nostro profilo dettagliato. Se ti stai chiedendo come navigare in modo anonimo, considera le opzioni a disposizione per navigare su Internet evitando il tracciamento.

In questa guida parleremo della navigazione anonima, della sua importanza e di alcuni strumenti e abitudini che possono proteggere la tua identità e i tuoi dati personali. Inoltre daremo un’occhiata da vicino alla privacy e alle impostazioni di tutti i giorni che ti proteggono senza intralciarti. Con il giusto equilibrio potrai ridurre la raccolta di dati e rendere la profilazione molto più difficile.

Cosa significa navigazione anonima

La navigazione anonima è un tipo di navigazione in cui nascondi la tua identità online, impedendo che la tua attività su Internet venga ricondotta a te personalmente. L’anonimato riduce la quantità di attività visibile ai criminali informatici e rende più difficile per chiunque seguirti.

D’altro lato, la riservatezza protegge i contenuti delle tue attività. Benché diversi, entrambi questi due principi offrono il vantaggio di proteggere i dati, impedendo a siti, inserzionisti, reti, applicazioni e criminali di associare tali azioni alla tua identità e di creare un quadro completo di abitudini, preferenze e vita personale.

Perché l’anonimato è importante

Forse non fai particolarmente caso ai piccoli clic o alle richieste casuali che digiti sulla barra di ricerca. Di fatto, invece, i broker di dati lavorano di nascosto per compilare la tua cronologia di navigazione e di ricerca, tenendo anche traccia dei clic e di come utilizzi le app per realizzare il tuo profilo dettagliato. Queste terze parti utilizzano i tracker come cookie, identificatori digitali, codici incorporati, codici di condivisione e metadati per raccogliere i dati e associarli a te o al tuo dispositivo.

Dopodiché, il profilo creato può influire sugli annunci e notizie che ti compaiono. Peggio ancora, i dati possono essere venduti, condivisi o diffusi nel dark web. Nel frattempo i criminali informatici possono prenderti di mira con truffe, malware e accesso ai tuoi account. Anche senza i cookie, pure gli identificatori univoci del dispositivo ti riconoscono, combinando informazioni quali, ad esempio, versione del browser, dimensioni dello schermo, caratteri, posizione e comportamento.

La navigazione anonima mira a rendere questi tratti meno univoci per evitare che alle tue azioni venga associata la tua identità.

Metodi e strumenti fondamentali per la navigazione anonima

Per creare una configurazione efficace ai fini della navigazione anonima, l’approccio migliore consiste nell’utilizzare una metodologia a più livelli, poiché nessun prodotto da solo è in grado di garantire l’anonimato completo. Se applicati insieme, i vari metodi nascondono l’indirizzo IP, riducono il tracciamento e criptano i dati rispetto agli osservatori locali per tenerti nell’anonimato.

Le reti private virtuali

Una rete privata virtuale (virtual private network, VPN) crea un tunnel crittografato fra il dispositivo e un server per nascondere la tua posizione e ridurre il tracciamento basato sull’IP. Di conseguenza il tuo fornitore di Internet vede solo un traffico crittografato che entra nella VPN, ma non i singoli siti che visiti. A loro volta, i siti web vedranno solo l’indirizzo IP del server VPN e non il tuo IP di origine. Le VPN possono inoltre proteggere i tuoi dati nei Wi-Fi pubblici, dove i pirati informatici sono in agguato, aspettando l’opportunità di tendere un’imboscata al traffico non protetto.

Per avere concreti vantaggi in termini di anonimato da una VPN affidabile, scegline una che:

  • Non documenta le tue attività online e che è stata verificata da un’organizzazione di sicurezza indipendente.
  • Utilizza protocolli di crittografia robusti, come WireGuard o OpenVPN.
  • Impedisce la rivelazione del tuo IP reale tramite DNS, IPv6 e WebRTC (Web Real-Time Communication, comunicazione web in tempo reale).
  • Offre una funzione di interruzione di emergenza del traffico in caso di disconnessione della VPN.
  • Si connette automaticamente all’avvio, soprattutto da dispositivo mobile.
  • Disabilita il tunneling diviso per le attività sensibili.
  • È trasparente sulla giurisdizione competente e su eventuali partnership nella Politica sulla Privacy.

Ricorda che una VPN migliora la riservatezza offrendo uno scudo alla navigazione quotidiana, compresi acquisti e operazioni bancarie, ma da sola non garantisce il completo anonimato.

Il browser Tor

Il browser Tor mira a rendere anonima la navigazione instradando il traffico attraverso dei server di inoltro (relay) di entrata, intermedi e di uscita, per impedire ai siti web di risalire alla tua connessione. Per le attività sensibili come le transazioni bancarie e i pagamenti, le impostazioni predefinite di Tor sono in genere sufficienti. Utilizzando il browser Tor, tuttavia, ci si può aspettare una velocità inferiore perché il traffico passa attraverso svariati relay, siti web bloccati o un maggior numero di verifiche e di test captcha.

Per ottenere il massimo da Tor, durante le sessioni non installare estensioni che indebolirebbero l’anonimato e astieniti dall’accedere ad account aventi il tuo nome reale. Se il tuo fornitore di Internet segnala o blocca l’uso di Tor, connettiti prima a una VPN, poi apri il browser Tor.

Se sei un utente esperto, che magari svolge attività ad alto rischio, potresti usare Tor in ambienti dedicati per rafforzare ulteriormente l’anonimato.

I motori di ricerca incentrati sulla privacy

I motori orientati alla privacy fungono da intermediari per le richieste, riducendo i log e minimizzando gli identificatori. Se combinati con una VPN o il browser Tor, riducono in modo significativo i dati relativi alle tue ricerche.

Browser rinforzati ed estensioni per la privacy

Alcuni browser integrano delle protezioni che bloccano i tracker e riducono il fingerprinting, mentre le estensioni per la riservatezza limitano gli script e rimuovono il tracciamento dai collegamenti. Se utilizzi questi strumenti:

  • Abilita la protezione da tracker e l’isolamento dei cookie.
  • Utilizza profili diversi per separare attività diverse.
  • Installa estensioni affidabili per la privacy, che siano in grado di bloccare i tracker e gli script di fingerprinting.
  • Attiva la modalità solo HTTPS e altre funzioni per la riservatezza.
  • Evita di installare tipi di carattere o estensioni che aumentino l’unicità del tuo dispositivo.

Riduci al minimo l’uso delle estensioni, perché troppi componenti aggiuntivi a volte introducono nuove minacce. Infine puoi utilizzare McAfee WebAdvisor per bloccare i tentativi di phishing, scansionare i file e farti avvisare dei collegamenti rischiosi prima che di farvi clic.

DNS crittografato e reti sicure

Se vuoi usare un DNS crittografato, scegli un fornitore che supporti la crittografia e offra un filtro per malware e tracker. Per maggiore sicurezza, combinalo con la tua VPN e disabilita la connessione automatica ai Wi‑Fi nelle reti pubbliche per ridurre il tracciamento passivo. Potresti prendere in considerazione anche un firewall del dispositivo per decidere quali applicazioni autorizzare a connettersi a Internet. Un DNS crittografato non nasconde l’intero contenuto della navigazione o tutti i metadati, ma rende più difficile ai criminali lo sfruttamento di una facile fonte di informazioni su di te.

Collaborazione per la tua protezione

Queste misure, combinate insieme, costituiscono una difesa a strati che riduce il numero e la qualità degli indizi che collegano la navigazione alla tua identità, senza perdere l’usabilità.

Una VPN nasconde l’IP ai siti web e scherma le attività al fornitore di Internet, nonché dagli spioni del Wi‑Fi locale, mentre Tor rende anonima l’origine del traffico e maschera le attività molto sensibili. I motori di ricerca orientati alla privacy riducono la profilazione delle interrogazioni, dei clic e delle visite ai siti, mentre i browser e le estensioni rinforzati bloccano i tracker e i tentativi di fingerprinting. Dal canto suo, il DNS crittografato nasconde le ricerche sui domini agli osservatori locali.

Costruire l’anonimato

Anche se gli strumenti per l’anonimato svolgono il grosso del lavoro, sono le tue impostazioni e azioni che lo amplificano. Di seguito abbiamo elencato le pratiche che aiutano a ridurre il tracciamento, a controllare i dati e a isolare le attività in modo da poter navigare su Internet in modo anonimo.

Disattivare le funzioni di tracciamento nel browser

Disabilita o limita WebRTC, blocca i cookie di terze parti e limita le autorizzazioni delle app per localizzazione, fotocamera, microfono, notifiche e sensori. Se il tuo browser integra funzioni anti-tracciamento e anti-fingerprinting, attivale. Un’altra opzione per le sessioni anonime è quella di utilizzare un browser dedicato alla privacy.

Gestire i cookie e i dati dei siti

Elimina regolarmente i cookie e il contenuto della cache oppure impostane l’eliminazione a ogni chiusura del browser, soprattutto per i profili privati. Per isolare i cookie in base al dominio o all’attività, puoi utilizzare contenitori di siti o profili separati, mentre puoi proteggere le ricerche sensibili con sessioni effimere o profili temporanei. Benché la navigazione privata protegga lo spazio di archiviazione locale, non nasconde il tuo IP, per cui è consigliabile combinarla con una VPN o con Tor.

Utilizzare la crittografia ovunque

Abilita la modalità Solo HTTPS per impostare come predefinita la connessione alle versioni crittografate dei siti web. Per maggiore protezione, utilizza una VPN per crittografare il traffico tra il tuo dispositivo e il server VPN, soprattutto nei Wi‑Fi pubblici.

Ridurre il fingerprinting del dispositivo

Il modo in cui configuri il dispositivo e le app conferisce a essi degli attributi unici, una sorta di impronta digitale che può essere associata a te. Per evitarlo, quando possibile utilizza le impostazioni predefinite di browser, lingua e fuso orario nel profilo anonimo e disabilita la diagnostica e i servizi personalizzati che condividono i dati del dispositivo. Se devi usare le estensioni del browser, scegli quelle che bloccano o randomizzano gli script di fingerprinting.

Separa account e profili

Mantieni gli account anonimi o con pseudonimi distinti da quelli con nome reale, utilizzando password robuste e univoche, nonché credenziali di accesso separate per ciascuno di essi. Evita di collegare numeri di telefono o indirizzi email personali ai tuoi profili con pseudonimi e utilizza profili diversi del browser per mantenere la separazione. Crea e gestisci gli account su una connessione privata per evitare l’associazione con il tuo IP.

Rimuovere il tracciamento dai collegamenti

Manualmente o per mezzo di strumenti o estensioni automatizzate, rimuovi i parametri di tracciamento, come utm_campaign, gclid o fbclid, dagli URL. Analogamente, quando condividi o passi un collegamento ad altri, copia l’URL di base per evitare di esporre i dati che ti indicano come la persona che ha passato il link.

Fare attenzione ai file e agli scaricamenti

Quando scarichi documenti e altri formati di file, sappi che possono incorporare dei metadati, come i nomi degli autori o i dettagli del dispositivo. Per mantenere l’anonimato apri i file in ambienti isolati e rimuovine i metadati prima di fare riferimento ai file stessi. Per gli scaricamenti sensibili puoi inoltre disabilitarne il backup automatico nel cloud. Per i file PDF è sufficiente utilizzare il visualizzatore PDF integrato nel browser anziché applicazioni di terze parti o servizi online.

Utilizzare un dispositivo dedicato

Quando un’attività richiede un maggiore anonimato, è consigliabile utilizzare un dispositivo dedicato o una macchina virtuale già configurata per la privacy. Se tale separazione dei dispositivi non è possibile, un’altra opzione è quella di mantenere profili del browser separati e seguire regole di isolamento rigorose.

Prendere precauzioni nei Wi‑Fi pubblici

Le reti pubbliche pullulano di spioni. Ciononostante, se vuoi navigare in modo anonimo nei Wi-Fi pubblici, verifica il nome della rete con il personale prima di connetterti alla VPN e di aprire il browser. Per evitare perdite se la VPN cade, verifica che sia attiva l’interruzione di emergenza. Inoltre rivedi le impostazioni di privacy relative alla protezione anti-tracciamento e alla modalità Solo HTTPS. Se possibile, utilizza un browser Tor ed evita di accedere agli account personali. Dopo la disconnessione dal Wi-Fi pubblico, ricordati di disabilitare la funzione di connessione automatica.

Utilizzare strumenti di sicurezza

A completamento delle tue abitudini di navigazione anonima considera l’utilizzo di una suite completa come McAfee Total Protection o McAfee+, che raggruppa le funzioni di antivirus, firewall, VPN e protezione dell’identità. Queste suite dispongono inoltre di McAfee WebAdvisor, che ti avvisa degli scaricamenti pericolosi e delle pagine di phishing.

Bilanciare comodità e anonimato

A volte un forte anonimato aggiunge degli ostacoli, poiché alcuni siti web possono richiedere una verifica supplementare, bloccare determinati intervalli IP o limitare l’accesso agli strumenti per la privacy. Il segreto è trovare un equilibrio fra anonimato e comodità.

Ad esempio utilizza il tuo profilo quotidiano solo per le attività essenziali da svolgere con il tuo vero nome, come le operazioni bancarie, la posta elettronica e le attività sanitarie. Riserva invece il tuo profilo anonimo o il browser Tor a ricerche, letture e attività aventi un’impronta minore.

Domande frequenti

La modalità in incognito mi garantisce l’anonimato?

La navigazione in incognito o privata non nasconde il tuo indirizzo IP né previene il fingerprinting e il tracciamento da parte di terzi. Tuttavia impedisce al browser di salvare la cronologia locale, i cookie e i dati dei moduli. Per un migliore anonimato e una robusta protezione dal tracciamento, abbina la navigazione privata a una VPN o a un browser Tor.

Una VPN è sufficiente per navigare in modo anonimo?

Una VPN maschera il tuo indirizzo IP e cripta il traffico nei Wi‑Fi pubblici. Tuttavia i siti web possono comunque seguirti tramite i cookie, il fingerprinting e le credenziali degli account. Per maggior protezione, utilizza i motori di ricerca incentrati sulla privacy ed evita di mischiare gli accessi con nome reale all’interno delle sessioni anonime.

È possibile il completo anonimato online?

L’anonimato assoluto potrebbe non essere raggiungibile nella navigazione di tutti i giorni, perché i tracker e gli strumenti analitici combinano analisi e dati nel corso del tempo per creare il tuo profilo, mentre i dati di fingerprinting avanzati possono ancora distinguere i tuoi dispositivi. Tuttavia è possibile ridurre la tua esposizione affiancando, ad abitudini digitali attente, strumenti di sicurezza e di navigazione affidabili.

Cosa devo cercare in un fornitore di VPN?

Scegli un fornitore che si sottoponga regolarmente a verifiche di sicurezza indipendenti, che escluda l’uso dei log, usi protocolli moderni, disponga di un’interruzione di emergenza e presenti informazioni chiare sulla giurisdizione competente. Leggi la sua Politica sulla Privacy e verificane l’affidabilità tramite le recensioni di terzi. Se desideri una VPN con antivirus e protezione dell’identità, considera delle soluzioni complete come McAfee Total Protection.

L’uso di motori di ricerca incentrati sulla privacy influisce sulla qualità dei risultati?

Molti motori di ricerca dedicati alla riservatezza sono in grado di ridurre il tracciamento pur fornendo risposte efficaci. Tuttavia ci si può aspettare un minor numero di risultati personalizzati. Se la personalizzazione è importante per le tue attività, potrebbe essere meglio usarli per il tuo profilo quotidiano.

Con quale frequenza devo eliminare i cookie e la cronologia?

Per quanto possibile, elimina i cookie e i dati dei siti alla fine di ogni sessione. Un programma di eliminazione regolare, giornaliera o settimanale, riduce la profilazione a lungo termine, pur mantenendo una certa comodità.

Considerazioni finali

Puoi ottenere l’anonimato della navigazione con un’impostazione ben configurata e abitudini di navigazione sicura. Inizia con una VPN affidabile e solide protezioni per il browser, poi aggiungi altri livelli come: DNS crittografato, ricerca incentrata sulla privacy, Tor per le sessioni sensibili e impostazioni del browser più rigide. Mantieni profili separati per le diverse attività, elimina regolarmente i dati e mantieniti al passo con i nuovi sviluppi.

Se raggiungi l’equilibrio fra comodità e controllo, la navigazione anonima può rendere le attività online molto più difficili da tracciare e può limitare l’esposizione alla profilazione, alle truffe e all’uso improprio dei dati. Per navigare in sicurezza e mantenere il controllo sulle tue informazioni segui i passi descritti sopra.