10 regole di base per proteggere i bambini piccoli online

By on Mar 28, 2020

Le conversazioni sulla sicurezza online differiscono molto a seconda dell’età del bambino e della fase in cui si trova. Per i bambini molto piccoli, fino a quelli che frequentano le elementari, i genitori hanno un’opportunità d’oro per gettare le basi della visione e dei comportamenti digitali dei loro bambini che li accompagneranno per tutta la vita.

Un modo per tenere i bambini più piccoli al sicuro online è semplicemente quello di iniziare. A quale età? Dal giorno del loro arrivo. Se hai mai visto un bambino di quattro mesi che cerca di prendere lo smartphone della mamma e poi piange quando la mamma glielo porta via, è evidente che il bambino ha osservato cosa accade attorno a lui. Sa che il giocattolo luccicante che ronza è una delle cose preferite della mamma. Ha il potere di catturare e mantenere viva la sua attenzione. La fa ridere e piangere e influenza i suoi comportamenti e le sue emozioni.

Come proteggere i bambini online

Mostrare abitudini equilibrate nell’utilizzo dello smartphone è un modo efficace per influenzare il comportamento dei bambini quando iniziano a scoprire la televisione, le app, i giocattoli interattivi e i siti di apprendimento online. In questa fase, comportamenti intenzionali come la limitazione del tempo trascorso con lo smartphone in mano, la verifica dei contenuti e la conversazione con concetti semplici riguardante le immagini e i fatti con cui il bambino potrebbe venire in contatto contribuiranno a farne aumentare la consapevolezza del mondo digitale.

Segui la curva

Quando i bambini iniziano la scuola elementare, la tecnologia fa spesso parte dell’esperienza di apprendimento. Alcuni bambini (a seconda della famiglia) possono anche possedere uno smartphone. Poiché in questa fase l’integrazione della tecnologia comincia ad aumentare, i genitori devono seguire la curva delle esigenze di sicurezza online del bambino. Priorità: è estremamente importante proteggere i dispositivi che i bambini portano a scuola, impostare filtri sui browser Web, limitare il tempo trascorso davanti allo schermo e sui videogiochi, incoraggiare l’attività fisica e gli hobby, nonché parlare del mondo online con coerenza e in modo adeguato all’età.

10 nozioni di base sulla sicurezza online dei bambini più piccoli

  1. Tieni i dispositivi in un ambiente comune. Sistemando tutti i computer, i televisori e i dispositivi in una zona comune, i genitori possono monitorare facilmente le attività online dei bambini. Questo semplice accorgimento aiuta anche i bambini ad abituarsi alla supervisione dei genitori e a mantenere un comportamento digitale responsabile.
  2. Segui le regole sull’uso dei dispositivi della famiglia. Stabilisci regole di base per l’utilizzo della tecnologia in famiglia e comunicale ai bambini più piccoli. Ogni bambino ha una maturità e un livello di autocontrollo diversi. Se pensi che il tuo bambino inizi a utilizzare eccessivamente la tecnologia, modifica le regole. Se hai fissato un limite di 20 minuti per i videogiochi, fallo rispettare con coerenza. Nella nostra esperienza, la mancanza di coerenza nel far rispettare le regole sull’uso della tecnologia quando i bambini erano piccoli è uno dei maggiori dispiaceri dei genitori di adolescenti.
  3. Parla della sicurezza delle password. Con l’aumento dei dispositivi IoT, accade spesso che i bambini più piccoli interagiscano con assistenti vocali, SmartTV, giocattoli digitali e giochi online. Quando nella schermata di accesso appare la richiesta di immissione della password, spiega al tuo bambino quello che stai facendo (usa la tua password) e perché le password sono necessarie. Prendi l’abitudine di utilizzare l’autenticazione a due fattori per le password e di bloccare con un codice PIN le schermate principali dei dispositivi.
  4. Filtra i contenuti. I bambini più piccoli prendono per buoni i contenuti e non sono in grado di elaborare le informazioni in modo critico o di stare online da soli. Se permetti ai bambini di andare online, considera la possibilità di sederti con loro e di spiegare i contenuti che hanno di fronte. Per evitare che il tuo bambino si imbatta per errore in contenuti inappropriati, valuta la possibilità di installare un software di controllo genitori sui dispositivi della famiglia.
  5. Inizia la conversazione sulla privacy. I bambini di tutte le età capiscono la parola “mio”. Mentre i tuoi bambini interagiscono online nei primi anni di vita, spiega loro perché è essenziale non divulgare il loro nome, le loro foto, i nomi dei membri della famiglia, il nome della loro scuola e l’indirizzo di casa.
  6. Parla dell’uso di una VPN fin dall’inizio. Navigare su una rete sicura (VPN, rete privata virtuale) fin da piccoli rafforza il concetto di privacy online. Spiega al tuo bambino che i contenuti che utilizza (ricerche, attività, messaggi) passano attraverso un tunnel privato crittografato, e che questo sistema impedisce ad altre persone di impossessarsi delle informazioni private. Perfino uno scambio di SMS con la nonna potrebbe fornire accidentalmente informazioni.
  7. Spiega il concetto di truffa. Quando ha l’età adeguata, spiega al tuo bambino come (e perché) alcuni individui cercano di ingannare le persone online facendo fare loro clic su una casella o su un link per ottenere maggiori informazioni su di esse. Spiega al bambino perché non dovrebbe fare clic su annunci popup, link ipertestuali e messaggi che potrebbero contenere malware o collegamenti di phishing. Per proteggere i dispositivi della famiglia dai link dannosi, valuta l’adozione di strumenti gratuiti come WebAdvisor.
  8. Discuti del pericolo rappresentato dagli sconosciuti digitali. Quando apri un browser Web, apri la tua casa a contenuti e persone che non conosci. I bambini di ogni età possono incappare inavvertitamente in zone digitali pericolose. Insegna ai bambini piccoli a non parlare con gli sconosciuti online e a non inviare (o condividere) foto con altri. È anche una buona idea coprire l’obiettivo della fotocamera del computer portatile o tablet, consigliare ai bambini di non andare mai su un sito Web che tu non approveresti e non eseguire mai un download né fare clic su un link senza chiedere il tuo permesso.
  9. Parla di come usare i social network in sicurezza. Le comunità online sono destinate a restare nel tempo, quindi prendi in considerazione l’idea di iniziare presto a parlare della sicurezza dei social network. Diversi browser, app e social network a misura di bambini sono disponibili online per i più piccoli e sono ideali per insegnare loro come utilizzare le impostazioni della privacy e come collaborare e interagire con gli altri online.
  10. Inizia a parlarne. Non smettere di parlarne. Di tutte le cose di cui abbiamo parlato finora, abbiamo tenuto per ultima quella più importante. Instaurare un dialogo aperto e di fiducia con il tuo bambino è lo strumento principale per proteggerlo online, adesso e in futuro.

Sebbene la scuola introduca i bambini alle nozioni di base sulla sicurezza in Internet e le ribadisca nel tempo, è compito dei genitori formare intenzionalmente e con coerenza i valori e le competenze di cui un bambino ha bisogno per navigare nel mondo online. Adottando precocemente alcuni di questi principi fondamentali e impegnandoti a seguirli in modo coerente puoi mantenere un’influenza critica sui tuoi bambini nelle diverse fasi della loro vita digitale.

About the Author

Toni Birdsong

Toni Birdsong is a Family Safety Evangelist for McAfee. She is an author, speaker, and cyber savvy mom of two teenagers (much to their dismay). As a family safety evangelist for McAfee, she focuses on online safety and often speaks to educators, parents, and teens about dodging the dangers online. She is the co-owner of ...

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Categories: Italia

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